Ashwagandha: integrazione specifica per contrastare lo stress, prevenire l’ansia e favorire la qualità del sonno; evidenze in una metanalisi clinica.
Newsletter Fitoterapia n° «69»
marzo 2026
BJPsych Open, 11(6), e260. PubMed.
“The effect of Withania somnifera (Ashwagandha) on mental health symptoms in individuals with mental disorders: systematic review and meta-analysis.”
Marchi, M., Grenzi, P., Travascio, A., Uberti, D., De Micheli, E., Quartaroli, F., … & Galeazzi, G. M. (2025)..
Introduzione
Questa newsletter prende spunto da una recentissima metanalisi (PubMed 2025) che ha messo a fuoco l’evidenza del possibile effetto di Ashwagandha, come integratore, in soggetti con disturbi mentali (ansia, depressione, qualità del sonno, schizofrenia, sulla mania, DOC e sullo stress percepito).
A livello mondiale sta crescendo esponenzialmente l’interesse per l’uso di Ashwagandha (Withania somnifera Dunal) come integratore adattogeno per combattere stanchezza fisica e mentale, migliorare la resistenza allo stress, in individui sani. Recenti ricerche di mercato indicano che tra le piante medicinali Withania somnifera con Rodiola e Panax ginseng, saranno quelle di maggior sviluppo entro il 2033 e sulle quali saranno massimi gli investimenti industriali, non solo nel settore farmaceutico, ma anche alimentare. Questa realtà indica il crescente interesse mondiale per le piante medicinali adattogene. [1] Ashwagandha viene ampiamente descritta per uno spettro clinico molto ampio che riguarderebbe anche la sua potenziale attività su alcuni disturbi mentali e degenerativi.
Una recente revisione sistematica si è prefissata quindi l’obiettivo di indagare l’efficacia e la sicurezza del trattamento con Withania somnifera in soggetti con disturbi mentali, rappresentando la più ampia meta-analisi su Withania somnifera in contesto clinico.
Nello specifico, la metanalisi ha valutato l’evidenza dell’effetto di Withania somnifera sui sintomi di ansia e depressione, esplorando anche i suoi effetti sulla qualità del sonno, sulla schizofrenia, sulla mania, sul Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC) e sullo stress percepito.
Withania somnifera è considerata un agente adattogeno con proprietà antistress, antinfiammatorie e facilitatrici delle funzioni cognitive, che dimostrano di essere promettenti nel trattamento dei disturbi mentali come ansia, depressione e insonnia.
Una recente metanalisi ha indagato l’efficacia e la tollerabilità di Withania somnifera come supporto alla salute mentale, indicando prove della sua efficacia nel trattamento dei sintomi d’ansia e suggerendo approfondimenti sul suo possibile ruolo nel trattamento anche della depressione e dell’insonnia. Sono stati inclusi quattordici studi clinici randomizzati controllati che hanno confrontato la Withania somnifera con qualsiasi comparatore, in persone di qualsiasi età, corrispondenti a 360 persone trattate con Withania somnifera e 353 controlli. I disturbi d’ansia erano la categoria diagnostica predominante. Tredici studi hanno somministrato Withania somnifera per via orale (dose mediana 600 mg/die), uno attraverso terapia Shirodhara. Il tempo mediano di follow-up è stato di 8 settimane. Nella metanalisi la dimensione dell’effetto dei trattamenti è stata valutata tramite Standardized Mean Difference (SMD : Differenza Media Standardizzata) che viene utilizzata per confrontare le differenze nelle medie tra due gruppi (ad esempio, trattamento vs controllo) quando le misurazioni sono effettuate su scale diverse o metriche differenti.Viene impiegata quando gli studi inclusi nella meta-analisi misurano lo stesso risultato (outcome) ma utilizzano strumenti di misurazione differenti (es. due scale diverse per valutare il dolore). Permette di standardizzare i risultati, esprimendoli in unità di deviazione standard, rendendoli confrontabili. Interpretazione (Cohen’s d): 0.2 – 0.5: Effetto piccolo; 0.5 – 0.8: Effetto medio; > 0.8: Effetto ampio. In un esempio tratto dai risultati della ricerca, un SMD di -1.17 indica un effetto molto ampio nella riduzione ad esempio del dolore. Sebbene limitata dal numero limitato di studi, dalla sostanziale eterogeneità tra gli studi e da effetti anomali, questa metanalisi ha dimostrato l’efficacia di Withania somnifera nel migliorare: 1) sintomi di ansia Differenza Media Standardizzata (SMD) corretta per i valori anomali: -1,13 2) depressione SMD: -1,28 3) stress SMD: -0,95 4) qualità del sonno SMD: -1,35. La dimensione dell’effetto è stata confermata utilizzando il metodo bayesiano per l’ansia, ma non per la depressione. Non è stata riscontrata alcuna differenza significativa tra Withania somnifera e i comparatori in termini di sicurezza e tollerabilità.
Withania somnifera dimostra di esercitare effetti clinici statisticamente significativi nella gestione dell’ansia.
Per valutare l’effetto di Withania somnifera sui sintomi d’ansia la metanalisi ha incluso dieci studi e ha riportato prove significative a supporto dell’efficacia del trattamento, nonostante l’elevata eterogeneità tra gli studi. La meta-analisi per sottogruppi per categoria diagnostica ha rivelato una differenza significativa tra i gruppi (valore p: 0,008); le stime aggregate hanno indicato l’efficacia del trattamento nella maggior parte delle condizioni, ad eccezione dell’unico studio condotto su individui con disturbo bipolare, che non ha mostrato un effetto significativo. La maggior parte degli studi inclusi nella metanalisi ha riportato risultati a favore di Withania somnifera, un solo studio ha mostrato un effetto nullo e nessuno ha riportato risultati negativi (valore p <0,001 del test di Egger). Per indagare la fonte di eterogeneità, sono state eseguite un’analisi leave-one-out e una meta-regressione che hanno indicato comunque una dimensione dell’effetto diminuita ma che è rimasta statisticamente significativa (SMD: -1,13 (IC 95%: -1,65; -0,60); I2: 85%) nonostante l’esclusione dello studio che aveva somministrato il dosaggio maggiore (10 volte più alto rispetto agli altri studi) (Khyati et al). [2] Invece, l’esclusione di altri studi ha prodotto cambiamenti complessivamente irrilevanti (≤15%) sia nella stima aggregata che nell’eterogeneità. L’effetto di Withania somnifera sui sintomi d’ansia è stata ulteriormente esaminata utilizzando una meta-analisi gerarchica bayesiana, che ha confermato un effetto positivo statisticamente significativo del trattamento (SMD: -1,23 (95% CrI: -2,19; -0,12)). L’effetto ansiolitico osservato è in linea con i risultati di studi precedenti sia su popolazioni cliniche che su popolazioni sane. [3,4,5] È interessante notare che l’effetto ansiolitico osservato di Withania somnifera si estende oltre le popolazioni con disturbo d’ansia, essendo stato osservato anche in individui con ADHD, depressione e insonnia. [6,7–9] Sebbene solo uno studio sull’ADHD e uno sulla depressione abbiano indagato l’effetto di Withania somnifera sui sintomi d’ansia, il suo ampio profilo farmacologico, modulando le vie GABAergiche, colinergiche e antinfiammatorie, [10,11,12] potrebbe essere alla base dei suoi effetti ansiolitici transdiagnostici. Uno studio di Chengappa et al., [13] condotto su pazienti con disturbo bipolare in remissione clinica, ha fornito stime di effetto, minimamente diverse da zero, sia per i sintomi d’ansia che quelli di depressione. Un ulteriore studio di Chengappa et al., [14] condotto su persone con esacerbazione acuta della schizofrenia, non ha trovato prove a supporto dell’efficacia del trattamento sui sintomi depressivi dei partecipanti. Uno studio di Fulzele et al [15], condotto su partecipanti con depressione lieve o moderata, ha riportato un effetto piccolo, ma significativo, a supporto dell’effetto ansiolitico e antidepressivo di Withania somnifera. La metanalisi suggerisce che sia nei pazienti clinicamente gravi sia in quelli clinicamente stabili Withania somnifera non determina miglioramenti dell’ansia e dei sintomi depressivi mentre la metanalisi evidenzia un effetto statisticamente significativo di Withania somnifera nel migliorare l’ansia generalizzata, la qualità del sonno e lo stress nella popolazione non clinicamente grave o comunque sana.
Withania somnifera dimostra di esercitare modesti effetti sui sintomi della depressione in pazienti con ansia e Disturbo Depressivo Maggiore (DDM).
Per valutare l’effetto di Withania somnifera sui sintomi della depressione nella metanalisi sono stati inclusi cinque studi e, in particolare, per uno di questi i dati di outcome sono stati estratti da una pubblicazione secondaria sullo stesso campione. [16] La stima complessiva dell’effetto del trattamento indica un favorevole effetto di Withania somnifera (SMD: -1,28 (IC 95%: -2,40; -0,16)), con elevata eterogeneità tra gli studi. Premettendo la cautela nell’interpretazione del dato, a causa del numero limitato di studi all’interno di ciascun sottogruppo, il test per le differenze tra sottogruppi è risultato statisticamente significativo (valore p <0,001), indicando un effetto di Withania somnifera sui sintomi depressivi osservato negli studi che coinvolgevano partecipanti con ansia, seguiti da quelli con DDM. Non è stato riscontrato alcun effetto significativo nei singoli studi che coinvolgevano partecipanti con disturbo bipolare e schizofrenia. La meta-analisi sui sintomi depressivi ha prodotto un effetto cumulativo statisticamente significativo a favore di Withania somnifera, sebbene con un’elevata eterogeneità tra gli studi. È importante sottolineare che l’effetto non è stato confermato nell’approccio gerarchico bayesiano, evidenziando l’incertezza in base a presupposti diversi. Questa discrepanza indica che, in particolare, esaminando il contributo dei singoli studi, l’analisi leave-one-out ha mostrato un effetto antidepressivo potenzialmente migliorato nei soggetti con concomitante ansia e stress, fornendo spunti per studi futuri. Inoltre, lo studio di Majeed et al. [9], che ha somministrato un estratto di Withania somnifera integrato con piperina – un composto con proprietà antidepressive [17,18] – ha mostrato un effetto antidepressivo particolarmente significativo.
Withania somnifera dimostra di migliorare la qualità del sonno. In numerosi studi clinici, in soggetti sani ed in atleti, tutti i partecipanti che hanno assunto Ashwagandha hanno dichiarato di dormire generalmente meglio.
La meta-analisi dell’effetto di Withania somnifera sul sonno ha incluso quattro studi. La stima aggregata indica un favorevole effetto Withania somnifera (SMD: -1,35 (IC 95%: -1,79; -0,91)) con una moderata eterogeneità tra gli studi. Sebbene le meta-analisi sulla qualità del sonno e sullo stress fossero basate su un numero limitato di studi, gli effetti combinati sono stati statisticamente significativi a favore di Withania somnifera, giustificando ulteriori indagini su Withania somnifera nel trattamento di stress e insonnia in un numero maggiore di studi di alta qualità. L’effetto benefico di Withania somnifera sulla qualità del sonno e sullo stress ha confermato i risultati di ricerche precedenti sia su campioni clinici che su volontari sani. [4,19,20]
Withania somnifera viene descritta per favorevoli potenzialità sulla salute mentale tuttavia sono deboli le evidenze su manie, DOC e schizofrenia.
Negli studi inclusi sono stati riportati altri quattro indicatori di outcome. Questi includevano sintomi di schizofrenia, sintomi maniacali, sintomi di DOC e stress percepito. Ad eccezione dello stress percepito, ogni esito è stato riportato da un solo studio, precludendo la meta-analisi. La meta-analisi per lo stress percepito si basava invece su tre studi, indicando un effetto significativo del trattamento con di Withania somnifera (SMD: -0,95 (IC 95%: -1,46; -0,43)), con moderata eterogeneità tra gli studi. La meta-analisi è stata esclusa per i sintomi di mania, DOC e schizofrenia, poiché ciascuno è stato valutato in un solo studio. Alcuni singoli studi hanno riportato una riduzione dei sintomi schizofrenici con Withania somnifera utilizzata come terapia aggiuntiva agli antipsicotici, mentre non sono stati osservati effetti significativi per i sintomi di mania o DOC. Risultati simili sono stati ottenuti per altri trattamenti aggiuntivi per la schizofrenia, come la sarcosina e gli antiossidanti, [21,22] che condividono alcune somiglianze con Withania somnifera, giustificando ulteriori studi su Withania somnifera come potenziale opzione terapeutica con una buona tollerabilità.
L’integrazione efficace con Withania somnifera richiede dosaggi specifici e una appropriata modalità di somministrazione.
Negli studi si riscontra una relazione dose-risposta per l’effetto ansiolitico, sebbene sia necessaria cautela poiché le dosi variavano ampiamente tra gli studi (da 10 a 12.000 mg/die) e questa evidenza è stata marcatamente influenzata da uno studio che ha somministrato una dose eccezionalmente elevata di Withania somnifera (12.000 mg al giorno). [2] Tuttavia, la meta-analisi bayesiana non ha suggerito alcun vantaggio statisticamente significativo con dosi superiori a 600 mg/die, indicando che questa dose mediana potrebbe rappresentare un equilibrio ottimale tra efficacia e tollerabilità. È importante riconoscere che, oltre alla dose, gli estratti di Withania somnifera presentano differenze nella composizione dei principi attivi che influenzano specifici circuiti neurali, neurotrasmettitori, risposte infiammatorie, meccanismi redox e sistema immunitario, tutti fattori presumibilmente rilevanti per i disturbi mentali. Precedenti studi sulle caratteristiche farmacocinetiche di Withania somnifera hanno riportato una breve emivita, che richiede due o tre somministrazioni orali giornaliere per raggiungere un’adeguata biodisponibilità. [23,24] Speculativamente, queste caratteristiche possono contribuire a effetti dose-correlati e potrebbero limitare l’efficacia prolungata di Withania somnifera se il dosaggio non è ottimale o non costante.
Withania somnifera si distingue per una elevata sicurezza e tollerabilità d’uso. Gli eventi avversi più segnalati sono stati disturbi gastrointestinali (ad es. diarrea o dispepsia), che sono stati transitori e non gravi.
L’analisi della sicurezza e della tollerabilità del trattamento con Withania somnifera è stata effettuata valutando i tassi di eventi avversi, abbandono per qualsiasi causa e abbandono dovuto a decesso o eventi avversi gravi nei gruppi sperimentali e di controllo. Quattro studi [25,15,6,2] non riportavano informazioni sul numero di effetti avversi del trattamento nei bracci dello studio, sebbene questi affermassero nei rispettivi articoli che non vi erano differenze significative tra i gruppi sperimentali e di controllo. Inoltre, due studi [15,2] non riportavano informazioni sul numero di abbandoni durante lo studio. In particolare, non si sono verificati decessi o abbandoni dovuti a gravi effetti avversi del trattamento né nei gruppi sperimentali né in quelli di controllo di tutti gli studi inclusi. La meta-analisi dell’abbandono dovuto a qualsiasi causa ha incluso dieci studi, mentre la meta-analisi del tasso di eventi avversi si è basata su cinque studi. La nostra indagine ha riscontrato tassi simili di abbandono per qualsiasi causa e per qualsiasi effetto avverso nei gruppi sperimentali e di controllo, non supportando l’esistenza di differenze significative tra Withania somnifera e placebo in termini di sicurezza e tollerabilità (odds ratio 0,81 (IC 95%: 0,42; 1,58) e odds ratio 0,99 (IC 95%: 0,54; 1,82)) per il tasso di abbandono per qualsiasi causa e per qualsiasi effetto avverso, rispettivamente, senza evidenza di eterogeneità tra gli studi. Gli eventi avversi più segnalati sono stati disturbi gastrointestinali (ad es. diarrea o dispepsia), che sono stati transitori e non gravi. Infine, in termini di sicurezza e tollerabilità, il trattamento con Withania somnifera sembra essere sicuro e ben accettato dai pazienti, come supportato dal tasso simile di abbandono per qualsiasi causa e di effetti avversi nei bracci di trattamento e di controllo. Gli eventi avversi segnalati sono stati generalmente lievi, transitori e non hanno richiesto l’interruzione del trattamento.
__________________References__________________
1.https://www.gminsights.com/it/industry-analysis/adaptogens-market-statistics
2.Khyati S, Anup B. A randomized double blind placebo controlled study of ashwagandha on generalized anxiety disorder. Int Ayurvedic Med J 2013; 1: 1–7.
3.Singh N, Bhalla M, de Jager P, Gilca M. An overview on Ashwagandha: a rasayana (rejuvenator) of Ayurveda. Afr J Tradit Complement Altern Med 2011; 8: 208–13.
4.Akhgarjand C, Asoudeh F, Bagheri A, Kalantar Z, Vahabi Z, Shab-Bidar S, et al. Does Ashwagandha supplementation have a beneficial effect on the management of anxiety and stress? A systematic review and meta-analysis of randomized controlled trials. Phytother Res 2022; 36: 4115–24.
5.Pratte MA, Nanavati KB, Young V, Morley CP. An alternative treatment for anxiety: a systematic review of human trial results reported for the ayurvedic herb ashwagandha (Withania somnifera). J Altern Complement Med 2014; 20:901–8.
6.Hosseini N, Moharari F, Soltanifar A, Mohammad Poor A, Hosseini A, Zahedian F. Evaluation of the effectiveness of Withania somnifera root extract on the anxiety symptoms among children with ADHD in mashhad. Pak J Med Health Sci 2019; 13: 210–6.
7.Langade D, Kanchi S, Salve J, Debnath K, Ambegaokar D. Efficacy and safety of Ashwagandha (Withania somnifera) root extract in insomnia and anxiety: a double-blind, randomized, placebo-controlled study. Cureus 2019; 11: e5797.
8.Langade D, Thakare V, Kanchi S, Kelgane S. Clinical evaluation of the pharmacological impact of ashwagandha root extract on sleep in healthy volunteers and insomnia patients: a double-blind, randomized, parallel-group, placebo-controlled study. J Ethnopharmacol 2021; 264: 113276.
9.Majeed M, Nagabhushanam K, Murali A, Vishwanathan DT, Mamidala RV, Mundkur L. A standardized Withania somnifera (Linn.) root extract with piperine alleviates the symptoms of anxiety and depression by increasingserotonin levels: a double-blind, randomized, placebo-controlled study.J Integr Complement Med 2023; 30: 459–68.
10.Kulkarni SK, Dhir A. Withania somnifera: an Indian ginseng. Prog Neuropsychopharmacol Biol Psychiatry 2008; 32: 1093–105.
11.Sarris J, McIntyre E, Camfield DA. Plant-based medicines for anxiety disorders, part 2: a review of clinical studies with supporting preclinical evidence. CNS Drugs 2013; 27: 301–19.
12.Mácsai L, Datki ZL, Csupor D, Horváth A, Zomborszki ZP. Biological activities of four adaptogenic plant extracts and their active substances on a rotifer model. Evid Based Complement Alternat Med 2018; 2018: 3690683.
13.Chengappa KNR, Bowie CR, Schlicht PJ, Fleet D, Brar JS, Jindal R. Randomized placebo-controlled adjunctive study of an extract of Withania somnifera for cognitive dysfunction in bipolar disorder. J Clin Psychiatry 2013; 74: 1076–83.
14.Chengappa KNR, Brar JS, Gannon JM, Schlicht PJ. Adjunctive use of a standardized extract of Withania somnifera (Ashwagandha) to treat symptom exacerbation in schizophrenia: a randomized, double-blind, placebocontrolledstudy. J Clin Psychiatry 2018; 79: 17m11826.
15. Fulzele AV, Ingle N, Huda MN, Mishra DS. Comparative study to evaluate the effect of a herbal preparation & shirodhara in the management of major depressive disorder. Int J Pharm Res 2014; 6: 506–11.
16.Gannon JM, Brar J, Rai A, Chengappa KNR. Effects of a standardized extract of Withania somnifera (Ashwagandha) on depression and anxiety symptoms in person s with schizophrenia participating in a randomized, placebo-controlled clinical trial. Ann Clin Psychiatry 2019; 31: 123–9.
17. Huang W, Chen Z, Wang Q, Lin M, Wu S, Yan Q, et al. Piperine potentiates the antidepressant-like effect of trans-resveratrol: involvement of monoaminergic system. Metab Brain Dis 2013; 28: 585–95.
18.Wattanathorn J, Chonpathompikunlert P, Muchimapura S, Priprem A, Tankamnerdthai O. Piperine, the potential functional food for mood and cognitive disorders. Food Chem Toxicol 2008; 46: 3106–10.
19.Cheah KL, Norhayati MN, Husniati Yaacob L, Abdul Rahman R. Effect of Ashwagandha (Withania somnifera) extract on sleep: a systematic review and meta-analysis. PLOS One 2021; 16: e0257843.
20.Baker C, Kirby JB, O’Connor J, Lindsay KG, Hutchins A, Harris M. The perceived impact of Ashwagandha on stress, sleep quality, energy, and mental clarity for college students: qualitative analysis of a double-blind randomized control trial. J Med Food 2022; 25: 1095–101.
21.Marchi M, Galli G, Magarini FM, Mattei G, Galeazzi GM. Sarcosine as an add-on treatment to antipsychotic medication for people with schizophrenia: a systematic review and meta-analysis of randomized controlled trials. Expert Opin Drug Metabol Toxicol 2021; 17: 483–93.
22.Magalhães PVS, Dean O, Andreazza AC, Berk M, Kapczinski F. Antioxidant treatments for schizophrenia. Cochrane Database Syst Rev 2016; 2: CD008919.
23.Mandlik Ingawale DS, Namdeo AG. Pharmacological evaluation of Ashwagandha highlighting its healthcare claims, safety, and toxicity aspects. J Diet Suppl 2021; 18: 183–226.
24.Vaidya VG, Naik NN, Ganu G, Parmar V, Jagtap S, Saste G, et al. Clinical pharmacokinetic evaluation of Withania somnifera (L.) Dunal root extract in healthy human volunteers: a non-randomized, single dose study utilizing UHPLC-MS/MS analysis. J Ethnopharmacol 2023; 322: 117603.
25.Fuladi S, Emami SA, Mohammadpour AH, Karimani A,Manteghi AA, Sahebkar A. Assessment of the efficacy of Withania somnifera root extract in patients with generalized anxiety disorder: a randomized double-blind placebo-controlled trial. Curr Rev Clin Exp Pharmacol 2021; 16: 191–6.
____________________________________________
A cura della direzione scientifica di Benefica
BJPsych Open. 2025 Oct 27;11(6): e260. doi: 10.1192/bjo.2025.10885-PubMed.
“The effect of Withania somnifera (Ashwagandha) on mental health symptoms in individuals with mental disorders: systematic review and meta-analysis.”
Mattia Marchi, Pietro Grenzi, Antonio Travascio, Daniele Uberti, Edoardo DeMicheli, Fabio Quartaroli, Giuseppe Laquatra, LucaPingani, SilviaFerrari e Gian M.Galeazzi5
Author information:
Mattia Marchi , MD, PhD, Department of Biomedical, Metabolic and Neural Sciences, University of Modena and Reggio Emilia, Modena, Italy; and Department of Mental Health and Drug Abuse, Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia, Reggio Emilia, Italy; Pietro Grenzi, MD, Department of Biomedical, Metabolic and Neural Sciences, University of Modena and Reggio Emilia, Modena, Italy; Antonio Travascio, MD, Department of Biomedical, Metabolic and Neural Sciences, University of Modena and Reggio Emilia, Modena, Italy; and Department of Mental Health and Drug Abuse, Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia, Reggio Emilia, Italy; Daniele Uberti, MD, Department of Biomedical, Metabolic and Neural Sciences, University of Modena and Reggio Emilia, Modena, Italy; and Department of Mental Health and Drug Abuse, Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia, Reggio Emilia, Italy; Edoardo De Micheli, MD, Department of Biomedical, Metabolic and Neural Sciences, University of Modena and Reggio Emilia, Modena, Italy; Fabio Quartaroli, MD, Department of Biomedical, Metabolic and Neural Sciences, University of Modena and Reggio Emilia, Modena, Italy; Giuseppe Laquatra, MD, Department of Biomedical, Metabolic and Neural Sciences, University of Modena and Reggio Emilia, Modena, Italy; Luca Pingani, PhD, Department of Biomedical, Metabolic and Neural Sciences, University of Modena and Reggio Emilia, Modena, Italy; and Department of Mental Health and Drug Abuse, Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia, Reggio Emilia, Italy; Silvia Ferrari, MD, PhD, Department of Biomedical, Metabolic and Neural Sciences, University of Modena and Reggio Emilia, Modena, Italy; and Department of Mental Health and Drug Abuse, Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia, Reggio Emilia, Italy; Gian M. Galeazzi , MD, PhD, Department of Biomedical, Metabolic and Neural Sciences, University of Modena and Reggio Emilia, Modena, Italy; and Department of Mental Health and Drug Abuse, Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia, Reggio Emilia, Italy.
Abstract
Background: Withania somnifera (WS) is considered an adaptogen agent with reported antistress, cognition facilitating and anti-inflammatory properties, which may be beneficial in the treatment of mental disorders.
Aims: This systematic review investigated the efficacy and tolerability of Withania somnifera for mental health symptoms in individuals with mental disorders.
Method: The protocol of this review was registered with PROSPERO (CRD42023467959). PubMed, Scopus, PsycINFO, CINAHL, Embase and CENTRAL were searched for randomised controlled trials comparing Withania somnifera to any comparator, in people of any age, with any mental disorder. The meta-analyses were based on standardised mean differences (SMDs) and odds ratios with 95% confidence intervals, estimated through frequentist and Bayesian-hierarchical models with random-effects.
Results: Fourteen studies, corresponding to 360 people treated with Withania somnifera and 353 controls were included. Anxiety disorders were the predominant diagnostic category. Thirteen trials administered Withania somnifera orally (median dose 600 mg/day), one with Shirodhara therapy. The median follow-up time was 8 weeks. Although limited by the small number of studies, substantial between-study heterogeneity, and outlier effects, our investigation showed Withania somnifera effectiveness in improving anxiety (outlier-corrected SMD: -1.13 (95% CI: -1.65; -0.60), pooled SMD: -1.962 (95% CI: -2.66; -0.57)), depression (SMD: -1.28 (95% CI: -2.40; -0.16) and stress (SMD: -0.95 (95% CI: -1.46; -0.43) symptoms and sleep quality (SMD: -1.35 (95% CI: -1.79; -0.91). The effect size was confirmed using the Bayesian for anxiety but not for depression. No significant difference between Withania somnifera and the comparators was found for safety and tolerability.
Conclusions: We found evidence supporting the effectiveness of Withania somnifera in treating anxiety symptoms. Future trials should replicate this finding in larger samples and further clarify a possible Withania somnifera role in depression and insomnia treatment.
Keywords: Anxiety; Withania somnifera; ashwagandha; depression; mental illness.
PMID: 41140145
PMCID: PMC12569615
DOI: 10.1192/bjo.2025.10885
|