Neelibhringadi Taila nella Cura Moderna dei Capelli
Benefica® – Servizio scientifico – Newsletter ayurvedica n° «76»
Ottobre 2025
Neelibringadi Taila nella Cura Moderna dei Capelli.
Fonte principale
International Journal of Zoology, Environment and Life Sciences, 26-30.
A COMPREHENSIVE REVIEW ON THE EFFICACY OF NEELIBHRINGADI HAIR OIL IN MODERN HAIR CARE.
Medi, R., Kaji, M., Sk, A. A., & Patibandla, J. (2025)
Highlights
• Neelibringadi Taila è uno speciale olio medicato tramandato dalla sapienza curativa ayurvedica, citato in Sahasrayogam e Asthanga Hridaya.
• Il suo uso è destinato alla pacificazione di Vata e Pitta viziati nei disturbi dei capelli e del cuoio capelluto, come la caduta dei capelli, l’ingrigimento precoce, capelli secchi e opachi, prurito, perdita di capelli e la forfora. Il suo uso è altresì specialistico per la sua capacità di pacificare la mente e favorire vitalità e chiarezza mentale (Dinacharya).
• I bioattivi concentrati nella sua formula agiscono in modo completo favorendo la crescita dei capelli, la loro foltezza ed il loro colore.
• Il suo uso è anche attuale poiché è coerente con la tendenza “clean beauty” che promuove un approccio alla cosmetica basata su ingredienti sicuri, trasparenti e tracciabili, eliminando sostanze ritenute dannose per la pelle e l’ambiente.
• L’olio di Neelibringadi è sicuro e ben tollerato. Se è di buona qualità risulta privo di additivi sintetici come parabeni, solfati e coloranti artificiali, riducendo al minimo il rischio di irritazioni o reazioni allergiche. La maggior parte dei suoi componenti ha ottenuto la certificazione GRAS (Generally Recognized as Sicure) e vanta secoli di utilizzo sicuro nella medicina tradizionale.
• L’olio per capelli Neelibringadi si distingue come una venerata formulazione ayurvedica con una ricca tradizione e una forte promessa terapeutica nella moderna cura dei capelli.
Il contesto
I capelli sono un elemento visibile del benessere individuale, della comunicazione sociale e rappresentano un campo primario della ricerca nella moderna cosmetica; essi rappresentano un sistema fisiologico complesso, caratterizzato da significative esigenze sensoriali ed estetiche. Le più recenti tendenze formulative di preparati per la cura dei capelli mirano alla compatibilità dermica, alla protezione di capelli e cuoio capelluto, alla riparazione e al condizionamento, nonché alla naturalità e agli aspetti ambientali. Questa realtà è ampiamente motivata dalla necessità dei consumatori di trovare soluzioni personalizzate che rispondano alla salute specifica dei capelli e del cuoio capelluto [1] anche perché, nel tentativo di ottenere capelli lunghi, folti e forti, si ricorre spesso a prodotti contenenti agenti chimici e trattamenti di bellezza che diventano inavvertitamente causa di una varietà di problemi ai capelli. Shampoo, balsami, tinte, coloranti, gel modellanti, mousse ecc., unitamente a tecniche di stiratura e permanente possono danneggiare la struttura dei capelli a lungo termine. Anche l’eccessiva esposizione alla luce solare intensa, al vento, alla polvere e all’acqua inquinata/dura sono cause da tenere in considerazione. L’insieme dell’uso di sostanze chimiche e trattamenti invasivi espone i capelli ad una forma di “tossicità tricologica esogena” che può sfociare nella perdita dei capelli transitoria o prolungata (Telogen Effluvium). [2]
In questo contesto è in crescita anche la realtà di formulazioni tradizionali per la cura e la bellezza dei capelli come gli speciali taila ayurvedici (es. Neelibringadi taila, Brahmi taila, Coconut taila, ecc.).
In qualche modo si potrebbe affermare che l’evidente punto di forza di formulazioni come i Taila ayurvedici, a volte antiche di millenni, è l’offrire azioni e vantaggi oggi ricercati della più moderna cosmetologia. Questi preparati, da sempre, sono un fonte concentrata di bioattivi nutrienti che favoriscono la crescita dei capelli e ne preservano la salute insieme a quella del cuoio capelluto. Queste formulazioni tradizionali si dimostrano attualmente evolute, perché contengono ingredienti esclusivamente naturali sostenibili e agiscono anche sulla salute della barriera cutanea; si dimostrano inoltre eccellenti nel garantire risultati estetici desiderati come ad esempio lucentezza e morbidezza. Il loro contenuto di ingredienti naturali ed ecologici, e compatibili con la pelle, rende queste preparazioni competitive e adatte alle esigenze moderne. Come noto il benessere dei capelli deriva non solo da un organismo sano, ma anche dall’equilibrio del cuoio capelluto, dalle sue secrezioni, dalla circolazione sanguigna e dalla microflora residente (batteri, lieviti e funghi). Il cuoio capelluto è molto diverso dalla pelle, poiché è ricoperto da un’elevata densità di peli che crescono dai follicoli collegati alle ghiandole sebacee. Le proprietà del fusto, composto da cellule non vitali, dipendono sia dall’esposizione ambientale che dai trattamenti cosmetici. Un preparato “moderno” deve quindi tenere conto dello stress continuo a cui sono sottoposti i capelli a causa di vari trattamenti e condizioni ambientali (ad esempio, sole, calore, lavaggi, cloro nell’acqua del rubinetto e delle piscine, styling, colorazione, ecc.) che ne alterano e distruggono la cheratina, impoverendone i lipidi e i minerali utili e sostituendoli con sostanze inquinanti.
La natura oleosa dei Taila ayurvedici, li rende naturalmente adatti per rimanere “in posa” su capelli e cuoio capelluto per i periodi prescritti, essi sono tradizionalmente considerati “medicamentosi” per trattamenti volti a favorire la crescita e la colorazione dei capelli, frenarne la perdita e l’ingrigimento precoce e per gestire anomalie di capelli e cuoio capelluto. Essi si caratterizzano per un elevato assorbimento transdermico dei principi attivi e per la delicatezza nel preservare al meglio le strutture cutanee. Nella tradizione ayurvedica alcuni Taila specifici, come Neelibringadi contribuiscono a donare un aspetto naturale e sano ai capelli rendendoli voluminosi, facili da pettinare, morbidi e lucenti. La combinazione di tutte queste proprietà (sensoriali e funzionali) può essere ottenuta solo attraverso un’attenta selezione degli ingredienti e un appropriato bilanciamento delle loro proprietà. Anche la purezza delle materie prime utilizzate è essenziale garantendo l’assenza di impurità e allergeni comuni. Una ulteriore caratteristica dei Taila medicati, nel favorire la salute dei capelli, è quella di preservare la salute della barriera cutanea e di ridurre i danni alle proteine, come la cheratina cutanea, e ai lipidi. In particolare oli trigliceridi e acidi grassi sono responsabili della maggiore azione conservativa di proteine e lipidi riducendo anche la secchezza di pelle e capelli. L’esclusivo impiego di ingredienti naturali garantisce il miglior profilo ecologico a questi preparati che riescono a pacificare condizioni di squilibrio del cuoio capelluto grasso/oleoso e della pelle a tendenza acneica. Una ulteriore caratteristica di questi speciali Taila medicati è la ricchezza e l’alta concentrazione di ingredienti nella formula. L’odorosità dei Taila medicati svolge un ruolo chiave nel completare la loro azione olistica infatti le note olfattive rilasciate anche durante il lavaggio con acqua calda, trasmettono un messaggio sensoriale di piacevolezza e incanto all’utilizzatore. I Taila medicati per capelli svolgono anche una funzione “condizionante” poiché lubrificano e levigano la superficie del fusto del capello contribuendo alla lucentezza, alla morbidezza e alla resistenza, insieme a una riduzione della fragilità e della porosità. Durante il risciacquo l’emulsione olio/acqua svolge una funzione simile al balsamo e le proprietà emollienti degli oli offrono lubrificazione, lucentezza e pettinabilità ai capelli. La complessità polierbale delle formulazioni dei Taila ayurvedici garantisce la presenza di bioattivi naturali di vari pesi molecolari; questo aspetto è fondamentale perché contribuisce al ripristino dell’idrofobicità del capello e come lubrificante e filmogeno.
Neelibringadi Taila
Neelibringadi Taila, agisce su dosha Vata-Pitta è un rimedio tradizionale altamente indicato per problemi legati al cuoio capelluto come caduta dei capelli, ingrigimento precoce, capelli secchi e opachi, prurito al cuoio capelluto, perdita di capelli e forfora; è un ottimo Taila anche per pacificare la mente. [3]
Neelibringadi Taila è una delle formulazioni ayurvediche più celebri e rispettate per la cura completa dei capelli e del cuoio capelluto. Originaria della tradizione del Kerala, la sua formula è documentata in Sahasrayogam Taila prakaranam uno dei testi fondamentali della farmacopea del Sud India, dove viene descritto come una preparazione specifica nell’ambito della keshacikitsa (terapia dei capelli); è citato anche in Asthanga Hridaya [4] e in Chikitsa Manjari Siro roga Chikitsa. [5] Neelibringadi Taila (a volte chiamato anche Neeli Bhringraj Taila) è formulato con erbe rinfrescanti, rinforzanti e calmanti.
Il nome Neelibringadi Taila (Neeli Bhringraj Taila o Nilibhringadi Taila) deriva da due parole sanscrite che ne indicano due tra le principali componenti erbali e cioè: neeli (che significa “blu”) che è il nome dell’Indigofera tinctoria (pianta da cui si estrae il pigmento indaco, utilizzato per tingere tessuti e capelli) e Bhringaraja (cioè Regina della api da “bhringa” = api/calabrone “raja” = Re/Regina) che è il nome di Eclipta alba, nota per essere un’erba che attrae straordinariamente le api ed è venerata nell’Ayurveda come la “regina” delle erbe, in particolare per i suoi benefici per la salute dei capelli; Bhringaraja è conosciuto anche con altri nomi sanscriti, come “Kesharaja” (re dei capelli) e “Kesharanjana” (benefico per i capelli). [6,7]
L’olio per capelli Neelibringadi, riscuote un attuale interesse per la sua riconosciuta capacità di ripristinare la salute del cuoio capelluto e promuovere la vitalità dei capelli. [4] L’olio di Neelibringadi ha registrato un’impennata della domanda, trainata dal passaggio globale all’Ayurveda e ai prodotti per il benessere a base vegetale; oggi è reperibile nella formulazione tradizionale, a volte con lievi variazioni nella composizione delle erbe, ma fedele alle radici classiche. [8]
L’Ayurveda, l’antico sistema di medicina indiana, enfatizza l’armonia tra corpo, mente e ambiente ed in particolare l’olio di Neelibhringadi, è tradizionalmente conosciuto per la sua azione completa che stimola la crescita dei capelli, previene l’ingrigimento precoce, allevia le irritazioni del cuoio capelluto e migliora la consistenza dei capelli.
Il processo di preparazione Sneha Kalpana garantisce l’estrazione e la conservazione ottimali dei fitocostituenti terapeutici mediante la cottura lenta di un decotto e di una pasta di erbe con l’olio fino al raggiungimento della potenza desiderata. [5] La rilevanza terapeutica dell’olio di Neelibringadi è ampiamente riconosciuta nei testi ayurvedici classici come Ashtanga Hridaya e Sahasrayogam, dove viene prescritto per la gestione di condizioni come la caduta dei capelli, le infezioni del cuoio capelluto e l’ingrigimento precoce. Studi farmacologici moderni hanno inoltre evidenziato il profilo bioattivo dei suoi ingredienti, rivelando proprietà come effetti antiossidanti, antinfiammatori, antimicrobici e vasodilatatori, tutti essenziali per mantenere sani i follicoli piliferi e promuoverne la rigenerazione. [7]
Negli ultimi anni, le formulazioni tradizionali come l’olio di Neelibringadi hanno visto una rinascita, sia in India che a livello globale, trainata dall’ascesa del movimento “clean beauty” e dal crescente interesse dei consumatori per soluzioni naturali per la cura dei capelli a base vegetale. [1]
NeelibhringadiTaila è adatto per: Shiro Abhyanga (massaggio oleoso alla testa), Shiro pichu (mantenimento di olio sulla sommità del capo), Atma abhyanga (automassaggio oleoso della testa) nel Dinacharya e per impacchi nutrienti per cuoio capelluto, lunghezza e foltezza dei capelli.
Razionali ayurvedici della composizione dell’olio di Neelibhringadi [16]
È uno Sneha Kalpana (preparazione a base di olio) ottenuto con Kshira (latte, generalmente: mucca, capra, bufala), Kalka dravya, Drava dravya e Tila taila (olio di sesamo) o Kera taila (olio di cocco).
Tutti gli ingredienti nella formulazione sono eccellenti promotori della crescita dei capelli in grado di ridurre il tasso della loro caduta. Gli ingredienti che si ritrovano comunemente (ma con qualche possibile variazione a seconda dei produttori) sono: Nili (Indigofera tinctoria), Bhringraja (Eclipta alba), Satakratulata (Cardiospermum halicacabum), Dhatri Phala (Emblica officinalis), Aja Kshira (latte di capra), Narikela Kshira (latte di cocco), Mahisha Kshira (latte di bufala), Go Kshira (latte di mucca), Tila taila (olio di sesamo), Yashti Madhu (Glycyrrhiza glabra), radice di Gunja (Abrus precatorious), una fonte di antimonio come la stibnite (o “nero d’antimonio” anticamente impiegato per uso dermocosmetico come, ad esempio, la colorazione delle sopracciglia). Grazie alla sua formulazione Neelibringadi taila offre i tre gruppi di sostanze fondamentali per la salute dei capelli e cioè: Kesha sanjanana (farmaci che aiutano a far crescere i capelli), Kesha vardhan (farmaci che migliorano i capelli e che li rendono più folti) e Kesha ranjana (farmaci che aiutano a mantenere il colore naturale dei capelli, ovvero il nero). [16,10]
Nella formulazione ha una rilevante importanza la presenza del latte (Dugdha) che possiede caratteristiche diverse per ciascun tipo impiegato. Go dughda (latte di mucca) è Madhura (dolce nel sapore), Madhura vipaka (effetto dolce post-digestivo), migliora l’idratazione di Dosha, Dhatu, Mala e Strota. È Guru (pesante), Sneha (grasso), Sheetala (rinfrescante), Stanyakrit (favorisce la produzione di latte materno), Snigdha (demulcente), attenua Vata-Pitta e favorisce Rakta. Se consumato quotidianamente, e in modo continuativo, cura Jara (vecchiaia) e i problemi correlati. [16,11] Aja dugdha (latte di capra) è Madhura (dolce), Kashaya (astringente) nel gusto, Laghu (leggero), Sheeta virya (rinfrescante), Balya (tonico), Sangrahi (assorbente), cura Rakta-Pitta (emorragia), Atisara (diarrea), Kasa (tosse), Shosha (emaciazione), Kshaya (tubercolosi), Jwara (febbre). [16,12,13] Mahisha dugdha (latte di bufala) è Maha-abhishyandi (provoca il blocco dei canali, di fatto riduce la capacità del corpo di elaborare e assorbire elementi essenziali), Madhura (dolce) nel gusto, Agnimandyakara (attenua il potere digestivo), Nidrakara (induce il sonno), Sheetala (rinfrescante), Shukrakara (aumenta lo sperma), Snigdha (demulcente), Guru (pesante), cura Kshudha (fame). [16,13,14] Narikela dugdha (latte di cocco) possiede le proprietà Madhura rasa, Guru snigdha guna, Seeta virya, Madhura vipaka e Vata Pitta shamaka. Narikela dugdha è Balya, Ruchya, Vrishya, Kasahara.
La maggior parte dei disturbi ayurvedici correlati ai capelli sono Khaliya (caduta graduale dei capelli), Palitya (incanutimento dei capelli), Indralupta (caduta improvvisa dei capelli), ecc. Sushruta spiega che Samprapti di Khaliya è rappresentata nella prima fase da Vata viziato che influenza e aggrava Pitta in Romakupa (follicoli piliferi) causando la caduta temporanea dei capelli; nella seconda fase Rakta e Kapha, viziati, ostruiscono (pesantezza e accumulo) Romakupa, causando la caduta permanente dei capelli. Palitya (canizie) è invece spiegata da Pitta viziato in Romakupa che causa la decolorazione dei capelli. La maggior parte dei farmaci descritti nel Nilibringadi Taila possiede proprietà Tikta, Katu, Kashaya e Madhur rasa (sapore), Ruksha guna, Usna virya, Katu vipaka e VPK shamaka. Come summenzionato, Vata e Pitta viziati sono responsabili della caduta dei capelli e Rakta e Kapha viziati sono responsabili della caduta permanente dei capelli. Allo stesso modo, Pitta viziato è responsabile della decolorazione dei capelli. Poiché Tikta, Kashaya e Madhur rasa sono Pitta shamaka, Ruksha guna e Usna virya sono Vata shamaka e Katu vipaka è Kapha shamaka, i farmaci con queste caratteristiche sono utili per controllare la caduta dei capelli e la perdita del loro colore e quindi posseggono sicuramente proprietà Keshya. In Khaliya, i dosha Vata e Pitta sono viziati, quindi i farmaci con proprietà Vata – Pitta Shamaka, come Gunja (Abrus precatorious), sono benefici. In Palitya sono utili i farmaci con proprietà Pitta shamaka, come Rasanjana. Allo stesso modo, i farmaci con proprietà Rakta e Kapha shamaka sono utili nella caduta permanente dei capelli, come Yashtimadhu. [16]
Secondo la visione ayurvedica l’applicazione esterna di Sneha sotto forma di olio o Ghrita in varie patologie aiuta a lenire la malattia grazie al suo Sukshma guna (ovvero, una maggiore permeabilità cellulare) e le proprietà dei farmaci utilizzati nella sua preparazione vengono ulteriormente potenziate e agiscono specificamente sulla patologia secondo i principi del Samanya Vishesha Siddhanta. Alcuni oli vengono trattati con farmaci ad alta potenza chiamati Uhna virya, che aiutano a bilanciare i dosha Kapha e Vata. [16]
Rilevanza attuale di Neelibhringadi Taila [9]
Neelibhringadi Taila è una classica formulazione polierbale della tradizione ayurvedica. Esso viene preparato attraverso un’attenta selezione di pregiate erbe medicinali e infuso in una base nutriente, tipicamente olio di sesamo o cocco; Neelibringadi Taila è venerato da generazioni per i suoi molteplici benefici. La sua formulazione è descritta in rinomati compendi ayurvedici come Sahasrayogam e Ashtanga Hridaya, dove è raccomandato per promuovere il ringiovanimento dei capelli, migliorare la salute del cuoio capelluto e affrontare una varietà di disturbi dei capelli. Tradizionalmente utilizzato nella gestione di condizioni come l’ingrigimento precoce, la forfora e l’alopecia, l’olio di Neelibhringadi esemplifica il principio ayurvedico di guarigione olistica, mirando non solo a trattare i sintomi, ma anche a ripristinare l’equilibrio del cuoio capelluto e dei follicoli piliferi. La sua continua rilevanza oggi evidenzia il valore duraturo delle antiche formulazioni nelle moderne pratiche di cura personale e benessere. [9,17-20].
Lavorazione sinergica e azione degli ingredienti [9]
I testi ayurvedici classici, incluso il Sahasrayogam, delineano proporzioni precise per la preparazione dell’olio di Neelibringadi. Una tipica preparazione da 100 ml segue approssimativamente le seguenti proporzioni: 1/2 parte di decotto di erbe; 1/2 parte di pasta di erbe (totale 1 Prastha); 1 parte di latte (1 Prastha), 1 parte (1 Prastha) di olio base (sesamo vergine o cocco). [9,3] Queste proporzioni garantiscono un equilibrio ottimale tra concentrazione di erbe e volume di olio, consentendo un efficace apporto dei fitocostituenti e preservando al contempo la preparazione in modo naturale. [9,24] La formulazione dell’olio di Neelibhringadi aderisce alla tradizionale tecnica di preparazione ayurvedica nota come Taila Paka Vidhi, un metodo profondamente radicato nell’antica farmaceutica indiana. Questo processo prevede l’attenta miscelazione di tre componenti chiave: un decotto di erbe (Kashaya), una pasta di erbe fine (Kalka) e una base lipidica (Sneha Dravya), comunemente olio di sesamo (o cocco). Questi ingredienti vengono cotti a fuoco lento e controllato, consentendo ai fitocostituenti attivi di estrarsi gradualmente e legarsi alla fase oleosa. Questa tecnica di cottura lenta è più di un semplice metodo di infusione; è un’arte raffinata che garantisce che il prodotto finale sia terapeuticamente potente, chimicamente stabile e naturalmente aromatico. È importante sottolineare che la procedura elimina anche l’umidità residua, prolungando così la durata di conservazione dell’olio e prevenendo la degradazione microbica. [21] Il risultato è un olio ricco e medicinale che incarna i principi della sinergia ayurvedica, offrendo una cura olistica per la salute del cuoio capelluto e dei capelli. [9]
La miscela di erbe agisce in sinergia per offrire benefici multidimensionali. Neeli (Indigofera tinctoria) e Amla (Emblica officinalis) sono note per favorire la pigmentazione naturale dei capelli e per ridurre al contempo il danno ossidativo alla melanina, che gioca un ruolo nell’ingrigimento precoce. Bhringaraja (Eclipta alba) aiuta a energizzare il cuoio capelluto stimolando la circolazione locale e nutrendo le radici, contribuendo così a ridurre la caduta dei capelli e a promuoverne la nuova crescita. Yashtimadhu (Glycyrrhiza glabra), con le sue proprietà antinfiammatorie naturali, calma le condizioni del cuoio capelluto sensibile o pruriginoso e favorisce un ambiente sano per il cuoio capelluto. [9,22] Il latte agisce come un balsamo naturale; fornisce vitamine, minerali e proteine per il nutrimento del cuoio capelluto. La base lipidica di olio di sesamo/cocco ha un duplice scopo: funge da veicolo per la penetrazione delle erbe nel cuoio capelluto e nel fusto del capello e migliora anche la consistenza dei capelli idratando e rinforzando le ciocche. [9,23]
Proprietà Farmacologiche degli ingredienti chiave [9]
L’efficacia terapeutica dell’olio di Neelibringadi è radicata nell’azione sinergica dei suoi ingredienti. Neeli e Amla ripristinano la pigmentazione e la vitalità dei capelli, mentre Bhringaraja favorisce la rigenerazione follicolare. La liquirizia lenisce l’infiammazione del cuoio capelluto e l’olio di cocco facilita l’assorbimento profondo dei bioattivi. L’inclusione del latte migliora il nutrimento, rendendo l’olio una soluzione completa per il ringiovanimento dei capelli. [9,25-30]
Meccanismo d’azione
L’olio di Neelibringadi esercita i suoi effetti ringiovanenti sui capelli attraverso un meccanismo multi-mirato, principalmente guidato dai composti bioattivi presenti nei suoi ingredienti vegetali. Le erbe come Eclipta alba, Indigofera tinctoria ed Emblica officinalis, sono ricche di flavonoidi, tannini e polifenoli; esse svolgono una potente azione antiossidante e antinfiammatoria. Questi fitocostituenti aiutano a neutralizzare lo stress ossidativo nei tessuti del cuoio capelluto e a frenare il rilascio di citochine infiammatorie, creando un ambiente più sano per la crescita dei follicoli piliferi. Inoltre, è noto che l’olio migliora la microcircolazione nel cuoio capelluto, garantendo un efficiente apporto di nutrienti e ossigeno alle radici follicolari. Ciò migliora il nutrimento follicolare, prolunga la fase anagen (crescita) e supporta la sintesi di melanina, una funzione essenziale per prevenire l’ingrigimento precoce e la ricomparsa della forfora. [9,31]
Benefici nella moderna cura dei capelli
Con la crescente popolarità dei cosmetici a base di erbe, l’olio per capelli Neelibringadi ha trovato un posto fisso nelle moderne routine di cura dei capelli. Offre una combinazione di benefici terapeutici e cosmetici, rendendolo ideale per gestire problemi comuni come caduta dei capelli, forfora e capelli spenti. L’uso regolare dell’olio rafforza le radici, lenisce il cuoio capelluto e riduce al minimo la crescita microbica e la desquamazione. Grazie ai suoi ingredienti botanici ricchi di nutrienti, favorisce anche la ritenzione di melanina nei capelli, rallentando l’insorgenza dell’ingrigimento. La base emolliente di olio di sesamo aiuta a trattenere l’idratazione, lasciando i capelli morbidi, lucenti e voluminosi. Queste caratteristiche si allineano perfettamente con la preferenza dei consumatori odierni per soluzioni per la cura dei capelli sostenibili, non tossiche e a base vegetale. [9,32]
Sicurezza e tossicità
L’olio di Neelibringadi è ampiamente riconosciuto per il suo profilo di sicurezza favorevole. È in genere privo di additivi sintetici come parabeni, solfati e coloranti artificiali, riducendo al minimo il rischio di irritazioni o reazioni allergiche. La maggior parte dei suoi componenti ha ottenuto la certificazione GRAS (Generally Recognized as Sicure) [9,34] e vanta secoli di utilizzo sicuro nella medicina tradizionale. [9,35] Sono stati segnalati rari casi di dermatite da contatto lieve, ma sono solitamente dovuti a ipersensibilità individuale piuttosto che all’olio stesso. Semplici misure precauzionali come una patch test prima dell’uso possono prevenire efficacemente tali reazioni. [9,35]
Conclusione
L’olio per capelli Neelibringadi si distingue come una venerata formulazione ayurvedica con una ricca tradizione e una forte promessa terapeutica nella moderna cura dei capelli. Realizzato con una miscela sinergica di ingredienti botanici e distribuito in una base nutriente di olio di sesamo o di cocco, l’olio favorisce non solo l’estetica dei capelli, ma anche il benessere del cuoio capelluto. Agisce migliorando il flusso sanguigno, riducendo il danno ossidativo, calmando l’infiammazione e fornendo micronutrienti essenziali direttamente alle radici dei capelli. Prove dell’uso tradizionale offrono un supporto convincente al suo ruolo nella gestione della caduta dei capelli, dell’ingrigimento precoce e della forfora. Con il crescente interesse dei consumatori per una cura dei capelli olistica e priva di sostanze chimiche, l’olio di Neelibringadi ha il potenziale per affermarsi come una soluzione affidabile a livello mondiale. [9]
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A cura della direzione scientifica di Benefica
International Journal of Zoology, Environment and Life Sciences, 26-30. (SJIF 6.247- ISSN: 3048-9598).
A COMPREHENSIVE REVIEW ON THE EFFICACY OF NEELIBHRINGADI HAIR OIL IN MODERN HAIR CARE.
Medi. Rama1, Mahathi. Kaji1, Sk. Asfa Arjumunnd1, A. Suneetha1, Patibandla. Jahnavi1.
(1) Kvsr Siddartha College of Pharmaceutical Sciences, Vijayawada, Andhra Pradesh, India.
ABSTRACT
Hair-related problems such as dandruff, excessive hair fall, premature greying, and thinning have emerged as common cosmetic and dermatological concerns, largely triggered by modern lifestyle factors including stress, pollution, inadequate nutrition, and overuse of chemical-laden hair products. In this context, Neelibhringadi Hair Oil, a time-honored Ayurvedic formulation, offers a promising, natural alternative for comprehensive scalp and hair care. This polyherbal oil blends traditional botanical ingredients-Bhringraj (Eclipta alba), Neeli (Indigofera tinctoria), Amla (Emblica officinalis), Brahmi (Bacopa monnieri), and Methi (Trigonella foenum-graecum)-in a nourishing base of sesame or coconut oil. Together, these herbs exhibit potent antioxidant, anti-inflammatory, and antimicrobial activities, believed to enhance blood circulation, strengthen follicles, and rejuvenate the scalp. Ayurvedic literature attributes to the oil the ability to balance Vata and Pitta doshas, thereby addressing the root causes of hair deterioration. While most scientific validations pertain to the oil’s individual components, early evidence supports its role in promoting follicular health and reducing scalp inflammation. Furthermore, Neelibhringadi oil holds significant cultural and therapeutic value in Indian households, underscoring its widespread acceptance. This review explores the oil’s pharmacological rationale, therapeutic benefits, safety considerations, and practical limitations, emphasizing the need for modern clinical trials. Bridging this ancient wisdom with current scientific rigor may pave the way for its broader use in natural, evidence-based hair care solutions.
Keywords:
Neelibhringadi Hair Oil, Ayurvedic Hair Treatment, Hair Fall, Premature Greying, Polyherbal Formulation.
DOI: https://doi.org/10.70604/ijzels.v2i2.62